Il prossimo 28 settembre APICE dedica un seminario al Fondo Enrico Decleva, recentemente arricchito dall’acquisizione di un importante nucleo archivistico che viene ad affiancarsi alla biblioteca di lavoro dello studioso già conservata ad APICE. Il titolo scelto per l’incontro, Tra libri e carte del Fondo Enrico Decleva: un patrimonio per la ricerca, richiama precisamente questa compresenza di materiali diversi, la cui relazione consente oggi di osservare da una prospettiva particolarmente significativa il lavoro dello storico, la costruzione dei suoi interessi scientifici e, insieme, una lunga stagione della vita culturale e universitaria italiana. La presenza del fondo assume inoltre un significato particolare per la storia stessa di APICE, fondato da Enrico Decleva nel 2002 e cresciuto negli anni entro un progetto di conservazione, valorizzazione e ricerca al quale egli aveva assegnato un ruolo preciso nella vita scientifica dell’Università degli Studi di Milano.
Enrico Decleva è stato uno dei maggiori studiosi della storia dell’editoria italiana contemporanea, campo nel quale la sua ricerca ha prodotto opere divenute punti di riferimento, a cominciare dalla grande monografia dedicata ad Arnoldo Mondadori; negli ultimi anni della sua attività aveva rivolto una crescente attenzione alla storia dell’università, e in particolare al sistema universitario milanese, fino al volume Milano città universitaria, pubblicato postumo nel 2022. Questa duplice prospettiva di ricerca acquista un rilievo particolare se letta alla luce del lungo rapporto di Decleva con l’Università degli Studi di Milano, della quale fu Rettore dal 2001 al 2012, e permette di comprendere meglio la natura di un patrimonio documentario nel quale interessi storiografici, esperienza universitaria e pratiche concrete della ricerca risultano strettamente connessi.
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